Ritorno a scuola o ritorno all'ansia?

Oggi per molti è il giorno in cui si torna a scuola.
Se una volta veniva vissuto con gioia e curiosità, ora l'aspetto peculiare di questo ritorno è sicuramente l'ansia, ma non quella "positiva" dovuta all'inizio di una nuova esperienza. Purtroppo la scuola viene sempre più spesso vissuta dai nostri bambini e ragazzi come un evento che non si riesce a gestire e che genera emozioni negative.
Le cause sono molteplici, ma tra le più comuni si possono riconoscere: eccessiva focalizzazione sui risultati, incapacità di gestire il fallimento e di discernere tra ciò che si è e come si viene valutati, difficoltà nella socializzazione, disturbi dell'apprendimento, incomprensioni con gli insegnanti,difficoltà ad esprimersi e a comunicare in maniera efficace. Tutto ciò causa un calo della motivazione e del rendimento, spesso espressi anche con disturbi psicosomatici, con un incremento tale nel tempo che porta all'abbandono scolastico.
Indubbiamente, i docenti si ritrovano a gestire una notevole mole di lavoro e spesso risulta difficile focalizzarsi sulle esigenze di ogni allievo. I genitori spesso sono spiazzati davanti a simile problematiche e dopo aver provato in diverse maniere a gestirle stimolando e incoraggiando il figlio a frequentare la scuola, si rassegnano alle sue scelte. Risulta quindi sempre più importante un intervento psicologico mirato, che aiuti a migliorare l'autostima e a imparare a gestire le situazioni stressanti, affrontandole anziché evitandole. Se un bambino o un ragazzo impara a focalizzarsi sull'apprendimento in sè e non mirato semplicemente al risultato, se sa incanalare l'ansia che precede una prova e recuperare lucidità per affrontarla, se diventa cosciente non solo dei suoi limiti ma anche delle sue capacità, se impara a discernere tra la sua identità e il valore del voto ottenuto, se vengono identificate eventuali sue difficoltà nell'apprendimento e viene aiutato con un intervento mirato, se gli viene indicato il modo giusto per comunicare ed affrontare difficoltà con compagni ed insegnanti, sicuramente si potrà migliorare l'esperienza scolastica e restituire a questa il giusto valore che ha.

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